Intervista con Philippe Bost, VP international consumer products di Activision Blizzard al BLE 2018

Le principali novità di Activision Blizzard in vista della prossima stagione.

BM: Potresti dirmi di più sulla crescita internazionale di Activision Blizzard Consumer Products Group? Quali territori sono il vostro obiettivo principale?

Vediamo un grande potenziale di crescita a livello internazionale, poiché i nostri giochi godono di un forte seguito in tutto il mondo. La nostra strategia è quella di continuare a sviluppare nuove opportunità per il mercato internazionale, in particolare in Europa, in Asia e in America Latina puntando su property come Call of Duty e Crash Bandicoot di Activision e Overwatch di Blizzard.

La nostra strategia di espansione include un mix di diversi modelli di business, a seconda del mercato. Alcuni degli strumenti a cui facciamo affidamento per la crescita internazionale sono il licensing (comprese le partnership retail), gli eSport, i negozi specializzati e i fan store.

BM: Chi sono i vostri partner globali? Che strategia adottate per i partner globali e i partner locali?

Sappiamo che ogni mercato è unico e diversi tipi di esperienze tendono ad attecchire meglio in mercati diversi. Invece di un approccio “uno per tutti”, facciamo di tutto per capire i nostri consumatori in ogni mercato e offrire esperienze che soddisfino al meglio i loro gusti e interessi diversi.

Abbiamo intrecciato partnership di successo a livello internazionale con rivenditori come Primark e UNIQLO. In collaborazione con UNIQLO, abbiamo lanciato un programma di abbigliamento che copre tutte le property di Blizzard Entertainment. L’esclusiva collezione primavera/estate lanciata a livello globale a maggio è stato un successo di vendite.

Primark è un altro partner forte per noi in Europa. Ora stiamo lavorando con loro su una collezione esclusiva che offre una gamma completa di abbigliamento di Call of Duty: Black Ops 4.

BM: In che modo le diverse partnership consentono ai fan di interagire con le IP di Activision e Blizzard più che con i videogiochi?

Vediamo reali opportunità nella costruzione dei nostri franchise del futuro e siamo focalizzati su un approccio multipiattaforma che guida il coinvolgimento dei fan: attraverso il gameplay, lo storytelling lineare, gli eventi di eSport e i prodotti di consumo. Questo ci garantisce grossissime opportunità e l’obiettivo di Activision Blizzard Consumer Products Group è offrire ai fan modi di giocare, mostrare, indossare e vivere i marchi che amano.

Tutti i nostri giochi e personaggi hanno voci, stili e storie iconici, ed è importante per noi – e per la nostra comunità – raccogliere e rappresentare tutto ciò nei nostri prodotti con licenza. I nostri sviluppatori di giochi, inclusi artisti e designer, lavorano a stretto contatto con i migliori licenziatari per creare articoli di alta qualità e profondamente rilevanti, con cui riteniamo che il nostro pubblico di giocatori globale possa connettersi e apprezzare veramente. Questo tipo di esperienze coinvolge i nostri fan oltre il momento di gioco e crea punti di contatto significativi.

BM: Quanto sono importanti gli eSport per ABCPG? Quali opportunità presentano dal punto di vista delle licenze?

Gli eSport sono emersi come un’opportunità di crescita significativa che coinvolge milioni di giocatori e spettatori in tutto il mondo e sono un obiettivo prioritario per il merchandise di Activision Blizzard.

Gli eSport godono di un grande pubblico, in particolare online, dove la maggior parte dei millennial e della Gen Z stanno visualizzando contenuti. Con la Overwatch League, ad esempio, 10 milioni di spettatori hanno visto le squadre gareggiare durante la settimana di apertura della prima stagione.

Ci aspettiamo che il pubblico della Overwatch League continuerà a espandersi costantemente, il che si tradurrà in una crescente domanda da parte dei consumatori di articoli brandizzati, compresi abbigliamento e altre categorie legate agli sport tradizionali e agli eSport. Mentre la maggior parte dei principali campionati sportivi sta registrando un costante aumento nell’età del loro spettatore medio, gli eSport sono una calamita per la popolazione tra i 18 e i 24 anni, il che suggerisce che siamo solo all’inizio di un’espansione positiva per il settore licensing che prevediamo dominerà il panorama durante il prossimo decennio.

Il nostro piano è quello di offrire un programma di merchandising epico per i fan della Overwatch League. A questo scopo, la nostra visione, in particolare nell’abbigliamento, è quella di creare una linea su misura per i giocatori. Grazie alla Overwatch League, i giocatori hanno la loro prima e più importante lega di eSport su base locale e intendiamo massimizzare il potenziale dello stile, delle tendenze e dei design locali nei nostri prodotti per offrire agli appassionati prodotti unici che saranno orgogliosi indossare.

Infine, stiamo portando da 12 a 20 le squadre della seconda stagione, tra cui Toronto, Parigi o 3 squadre in Cina. Ora possiamo dire che OWL sta diventando una vera competizione globale tra gli eSport.

BM: Call of Duty. Chi sono i partner di licenza e come si migliora l’esperienza di gioco attraverso di loro?

Con l’introduzione di nuove partnership come BAIT, Supra, Hype e New Era che si aggiungono a partner preesistenti come Mattel, Astro e Kontrol Freek, la community di Call of Duty avrà ora maggiori opportunità di interagire con il franchise 365 giorni all’anno. I fan potranno contare su più premiere e collaborazioni con marchi di moda per celebrare l’uscita di Call of Duty: Black Ops 4.

Tra i principali licenziatari europei figurano: Rubber Road, Primark, Pyramid, EXG, Poetic Brands, EMP, Comic Studio SunCity, dreamtex, Kokomo, Park Agencies e Paladone.

BM: Call of Duty oltre i videogiochi: come le partnership chiave in ambito lifestyle servono a coinvolgere i fan durante tutto l’anno?

Il brand Call of Duty è una forza in ambito entertainment con una comunità incredibile e appassionata in tutto il mondo. Con l’uscita internazionale di Call of Duty: Black Ops 4 il 12 ottobre, il nostro obiettivo è quello di portare avanti programmi che estendano il coinvolgimento dei fan oltre il gioco con alcune delle property più forti e culturalmente rilevanti nel settore dell’entertainement. L’espansione delle collaborazioni di ABCPG con diversi partner globali contribuirà a costruire e sostenere il coinvolgimento dei fan, in quanto l’elenco dei prodotti si estenderà a categorie nuove e non sfruttate, compresi abbigliamento, oggetti da collezione e calzature.

BM: In che modo la strategia di licensing di Call of Duty si sta espandendo a livello internazionale?

Stiamo espandendo il marchio Call of Duty in nuove categorie nel settore del lifestyle attraverso importanti collaborazioni in tutto il mondo, con particolare attenzione al mercato globale. Le partnership chiave includono:

  • Primark Exclusive Apparel: Primark DTR, il famoso rivenditore di abbigliamento e accessori irlandese, offre una gamma completa di accessori Call of Duty: Black Ops 4 per i fan, che comprende magliette, felpe, pantaloni da jogging, biancheria intima, pigiami, pantaloni, calze, guanti, sciarpe e pantofole. Disponibile in negozio ora, a livello globale.
  • Hype: In collaborazione con il marchio streetwear britannico Hype, i fan di Call of Duty possono acquistare articoli esclusivi della gamma Call of Duty: Black Ops 4 a partire dal 12 ottobre. T-shirt, felpe con cappuccio, giacche, abbigliamento da jogging, borse, copricapi, cordini e sciarpe, la collezione Black Ops 4 sarà disponibile online e in vari negozi di moda di tutta Europa. 
  • Supra: Capsule Collection: L’esclusiva Supra Capsule Collection è composta da scarpe in edizione limitata, oltre che da una nuovissima maglietta a maniche lunghe e una felpa con cappuccio Call of Duty. Le vendite sono cominciate il 15 ottobre tramite il negozio online di Supra.
  • BAIT: Call of Duty Capsule Collection: La capsule collection BAIT Call of Duty celebra gli zombie di Call of Duty: Black Ops 4 con due t-shirt a loro ispirate in edizione limitata acquistabili online e presso il negozio BAIT di San Diego.
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